“Ogni lettore, quando legge, è soltanto il lettore di se stesso. L'opera dello scrittore non è altro che una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di scorgere ciò che forse, senza il libro, non avrebbe visto in se stesso.Il riconoscersi del lettore in ciò che il libro dice è la prova della verità di questo”

(M. Proust)

Mi piace leggere anche se non riesco a farlo quanto vorrei. Mi piace leggere e mi piace scambiare impressioni e idee sui libri con le persone che incontro. Non ci sono tipologie particolari di libri che mi appassionano: il genere varia a seconda del periodo e dei miei stati d’animo. Se mi imbatto in un autore che mi piace però riesco a diventare ossessiva! La lettura mi appassiona perché ci aiuta a capire meglio noi stessi e gli altri, ci mette in moto la mente e se essa cammina anche la nostra esistenza ne risente, riusciamo a fare le scelte migliori, impariamo a scorgere particolari utilissimi nella nostra vita quotidiana, e, cosa forse più bella, sviluppiamo quella particolarissima capacità a “coccolarci”, a ritagliare solo per noi momenti buoni per rilassarci, per goderci una storia, per vivere una nuova breve vita in nuovi e sempre infiniti mondi. A rappresentare la raccolta dei libri letti e da leggere, ho voluto un albero. Simbolicamente, nei sogni, l’albero è legato all'uomo, al suo percorso, al sapere. È segno di potenza e di forza, di maturazione psicologica. Credo che i libri siano il mezzo e l’albero l’espressione. Buona lettura a tutti!